Come tutti, anch’io vorrei tanto che la pace s’installasse sulla terra; dopo l’11 settembre 2001 il mondo non è, e non sarà, più lo stesso. Un pensiero va a coloro che hanno perso la vita in quella tragedia. Non ci sono parole per condannare quanto accaduto: il segno che l’umanità é arrivata al punto zero.
C’é voluto un tale evento disastroso per svegliare i grandi di questo mondo, affinchè questi si rendessero conto che la maggior parte dell’umanità è dimenticata e disperata mentre loro sognano potere e denaro. Ci parlano di pace… ma cos’é veramente? Attualmente l’umanità si trova in un vicolo cieco. La gente non sa più a chi credere né a che cosa credere, sia in campo politico che religioso.
La parola Pace é utilizzata tutti i giorni ed in tutte le occasioni.
In realtà si utilizza tale parola solo a proprio uso e consumo.
Se si volesse veramente la pace su questa terra, in primo luogo, le religioni dovrebbero darne l’esempio e istruire ogni uomo fin dalla nascita a vivere avendo come obbiettivo la Pace. Tutte ne hanno la possibilità, ma lo fanno?
Quando lo fanno, lo scopo è quello di attirare il popolo nei loro ranghi, e così facendo, la pace diventa una parola priva di significato, e la religione ne prende il posto.
Conoscendo gli avvenimenti che si sono succeduti durante
la storia dell’umanità e le esperienze delle quali questo libro parla, mi sembra evidente che il primo pensiero delle religioni non sia quello d’incoraggiare questo ideale. Bisogna tuttavia restare ottimisti e sempre sperare.
Il lavoro che leggerete ha lo scopo di farvi conoscere e scoprire l’altra parte dello specchio: il mondo fantastico della
pace dove molte sorprese vi aspettano.
Venite con me nel viaggio che ho fatto alla velocità della luce.
Siete pronti? Allora partiamo insieme verso il giardino privato della pace con i suoi fiori senza odore!…
Il ballo degli ipocriti

